Punto di partenza: Lana (Merano)
Distanza: 391 km
Dislivello: 10.800 m
Tempo di percorrenza: 6/7 giorni
Difficoltá: medio
Quota massima: 2618 m
Periodo consigliato: da metá luglio
a fine settembre
Cartografia: cartine Kompass
numero 052,96,52,93,73 e cartine Freytag&Berndt WKS 6 e 2 per la parte in
Svizzera
Logistica: Macchina: Autobrennero uscita Bolzano
sud, proseguire sulla superstrada fino a Merano e da lí prendere per
Lana.
Treno: stazione di Merano
e da lí in bici fino a Lana
Cartina
(240 KB)
Itinerario
Altimetria
Testo di Marco
Toniolo, itinerario di Thomas
Moser
start next
Una stupenda alternativa al transalp "Joe Route" é offerta
dalla circumnavigazione dell´Ortles. Infatti alcune tappe dei due itinerari
corrono parallele e percorrono gli stessi sentieri, come la galleria della Valle
d´Uina (vedi foto qui sotto). Vantaggio di questo itinerario é la coincidenza
del punto di partenza con quello di arrivo nel paese di Lana, al di sopra di
Merano
Dopo aver passato il Tonale si sale anche in questo itinerario verso il Gavia
prima di gettarsi nel lungo downhill fino a Grosio. Livigno é sicuramente
uno dei posti tappa piú interessanti, se non altro per la possibilitá
di comprare un po´di cioccolata senza tasse.
Risparmiare diventa invece impossibile quando si arriva in Svizzera: Scuol non
é certo un posto economico ma si deve passare di lí se si vuole
vedere il famoso orrido d´Uina e godersi un pernottamento nell´ospitale rifugio
Sesvenna. Da lí non rimane che scendere in Val Venosta e tornare a Lana
o a Merano passando di fianco a qualche milione di mele.
C´é da dire che questo giro é percorribile anche in sei giorni
se, per esempio, si rinuncia alla notte al Sesvenna e si scende direttamente
in valle. A voi l´ardua scelta.