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Pierra
Menta 2003 dal 13 al 16 Marzo |
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La quarta
tappa (16 marzo):
testi e foto online!!!
La Pierra Menta e lo snowboard ovverosia dei preconcetti
[Go]
Le
classifiche complete della gara su
www.pierramenta.com
Dove:
FRANCIA: Areches - Beaufort
Quando:
dal 13 al 16 Marzo
2003
Obiettivo:
Portare a termine la più
prestigiosa tra le gare scialpinistiche delle Alpi
PIERRA MENTA: 10.000 m. di dislivello da percorrere in
4 giorni, 16 vette da raggiungere, con un percorso tecnico
ed impegnativo
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Altre
avventure on line su
freeridespirit.com: |
UTAH scorribanda - marzo 2003
Freeriding in USA [Go] |
The SOUL RIDE - Snowboard Attempt to Cho Oyu 8202m
Tibet, September 2002
[Go]
Slide Show [Go] |
24 ORE DI ASPEN 2002
Freeriding in USA [Go] |
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Pierra Menta 2003 |
Il team |
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Maurizio
Gargantua
Panseri
Qualcosa gli da fastidio?
.... la sposta! Si è messo in testa di dare un calcio alla Pierra Menta e rispedirla sulle creste dell'Aravis.
maurizio@bike-board.net |
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Daniele
Pantagruel
Natali
L'ingordo arriva alla
Pierra Menta con 60.000 m di dislivello nelle gambe ...
ovviamente distrutte. Sarà forse sazio dopo questa abbuffata di
10.000 m?
daniele |
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Marco
Rabelais
Toniolo
Il
perfetto cronista per immagini dei giorni nostri, le sue
foto sono efficaci quanto i racconti originari.
Riuscirà a raccontare la storia dei suoi giganti
moderni?
Portfolio
di Marco:
clicca qui
marco@bike-board.net
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Pierra Menta 2003 |
La competizione |
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"La Pierra Menta senza dubbio è la gara
delle gare. È la più difficile da gestire perché si svolge
su quattro tappe e in quei quattro giorni può capitare di
tutto. 16 salite e 16 discese per un dislivello
complessivo di 10.000 metri. Il tracciato è il più tecnico
e più impegnativo di qualunque altra gara, ma il pubblico
lungo il percorso ti incita e ti sostiene in
continuazione, è fantastico! Sì, la Pierra Menta è la gara
che abbiamo nel cuore e prima o poi...". Boscacci e
Murada (vincitori dell'edizione 2002)
La Pierra Menta è una gara senza eguali,
nessun’altra competizione mette alla prova i concorrenti
per quattro giorni consecutivi, su tracciati decisamente
alpinistici. Questa grande cavalcata permette di toccare
ogni giorno numerose cime e nei quattro giorni vede
impegnate 150 squadre sui monti del Beaufortain. Dai 2000
ai 3000 m di dislivello al giorno: lunghe salite con gli
sci ai piedi, ripidi canaloni da risalire con i ramponi e
creste rocciose su cui arrampicare, intervallati da
discese tecniche, con pendenze sino a 45°.
L'intero percorso viene affrontato da
squadre di due atleti che si aiutano e si sostengono lungo
tutto il tracciato, l'affiatamento e la solidarietà del
team è un elemento importante per godersi la gara e per
riuscire a dare il meglio. Scialpinisti normali, come noi,
possono correre liberamente la propria gara al fianco o,
per meglio dire, dietro al gotha dello scialpinismo
mondiale, con un'unica domanda nella testa: "riusciremo ad
arrivare in fondo?". La risposta arriverà solo al termine
del quarto giorno. Quello è il nostro traguardo anche se
ci arriveremo con le gambe imballate ed il fiato grosso,
ma con la gioia nel cuore e un sorriso sulle labbra.
E' una gara unica anche perché la valle si
ferma per l’intera settimana e tutto ruota attorno alla
competizione. Un'organizzazione impeccabile, con decine di
volontari che preparano i tracciati, tappa per tappa, sino
alla notte prima di ogni partenza, ed un pubblico
fantastico ed eterogeneo. Centinaia di persone incitano e
applaudono non solo i professionisti, ma anche l'ultimo
atleta, lungo il percorso. Durante le edizioni precedenti,
il terzo giorno, caratterizzato dalla tappa più dura, sino
a duemila persone hanno atteso sul Gran Mont i continui
passaggi dei team.
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Pierra Menta 2003 |
La storia |
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Il 22 marzo 1986 c'erano 30 squadre alla partenza
della prima edizione di quella che diverrà LA GARA per
eccellenza, la più dura, la più tecnica, la più ambita: la "PIERRA
MENTA". Quest'anno si è giunti alla diciottesima edizione. Una
manifestazione in continua crescita, tanto che si è dovuto
fissare un tetto massimo di 150 squadre partecipanti, limitando
così, per motivi di sicurezza, il numero di atleti provenienti
da tutta Europa. Gli italiani hanno avuto eccellenti risultati
in questa competizione, nel 1989 inizia il dominio della coppia
Adriano Greco e Fabio Meraldi che colleziona sei vittorie. Poi,
a partire dal 1996, la coppia Fabio Meraldi e Chicco Pedrini si
aggiudica altre tre edizioni. Nel 2002 altri due italiani,
Boscacci e Murada, salgono sul gradino più alto del podio.
La storia della competizione non è solo quella
della cronaca sportiva: dei vincitori, dei tempi e delle
prestazioni, ma è la fusione di una miriade di storie. Tanti
amici hanno corso e sciato insieme tutto l’inverno, per arrivare
pronti all’appuntamento con le belle montagne del Beaufort,
dove, insieme ad altri numerosi sconosciuti appassionati,
cercano i propri limiti, lottando contro la fatica, i muscoli
indolenziti, i crampi ... scoprendo nella propria anima nuove
strade … arrivando al termine della propria gara … vincitori.
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