freeridespirit.com
  Pierra Menta 2003 
Oggi:    13 Marzo 2003

I tappa - dislivello 2430 m

Condizioni meteo: Superbe

Condizioni neve: trasformata un pochetto molle

 

Per la cronaca:  

Cronaca (seria) della gara

Percorso nervoso e vario: 2430 m di dislivello, 16 km di sviluppo, cinque salite ed altrettante discese, quattro cambi pelle, tratti in couloir ed in cresta da fare a piedi, discese con pendenze sino a 40°. I francesi Blanc-Sbalbi chiudono con il tempo impressionante di ore 2.24.12, secondi con un distacco di mm 4.29 ancora due francesi Gignox-Brosse. Primi italiani 6esti on un distacco di mm 13.39 sono Boscacci-Murada; 11esimi, a mm 21.10, Nicolini-Mezzanotte, tallonati da Dorfmann-Santin. Le ragazze italiane Morotti-Pedone hanno terminato in ore 4.08.42.

I Libericorridori stanchi e soddisfatti,133esimi in 4.09.39

159 team arrivati al traguardo.

 

Diario di Gara
La gara vissuta da Maurizio e Daniele

Ciao amici di freeridespirit.com e di bike&board.net,

Piů a caldo di cosě si muore!

Ho chiuso la gara da poco meno di 4 ore e sono qui davanti alla tastiera che cerco di comunicare le sensazioni che mi ingolfano la testa. Dani dormicchia e Marco č disperso in qualche angolo con il suo portatile a sistemare le foto.

Giornata fantastica di sole, sin troppo calda in alcuni momenti, percorso da favola con viste panoramiche sino al massiccio del Monte Bianco.

Cronaca semiseria della gara.

Daniele il pantagruelico si scatena, Grande Pancia tenta di tenere il ritmo, povero illuso, perde il contatto e tiene sottocontrollo la tutina verde ramarro del socio. I maligni mormorano che tenesse sottocontrollo le tutine giallo sole dell’equipe francese Laetitia-Sandrine. I primi 837 metri sono lungo una pista da sci, con ripidi muri che piegano Grande Pancia, scollinano in 53 minuti e si gettano nella prima breve discesa. Lungo la seconda salita si ripete la stessa scena sino a collinare  al Col de la Grande Jounče, in fondo alla discesa arrivano al primo cancello pimpanti ed in abbondante anticipo. Inizia la terza salita, nell’ultimo tratto da fare con gli sci sullo zaino Pantagruel perde il bastoncino, nel tentativo di recuperarlo si stacca una slavinetta di neve marcia, risultato: bastoncino perso, un po’ di spavento, 15 minuti persi, ma Grande Pancia si riposa per ben benino. Ripartono e tengono il ritmo, si emozionano sulla meravigliosa cresta che pota alla vetta della Grande Journče, dove incontrano Rabelais, attrezzato di tutto punto: macchine fotografiche al collo e snowboard ai piedi. Una vera mosca bianca, unica ed inimitabile. Ripartono per l’ultima salita, Dani tira, ma Grande Pancia perde il contatto, i soliti maligni dicono che volesse venire riacciuffato dalla conterranea Rosa, con cui si fa fotografare prima dell’ultima discesa.

Partono a nastro con le gambe imballate, ma li attende solo l’ultima discesa, 1200 m fantastici, dove Daniele si imbarca per ben due volte, ribaltando spettacolarmente.

State in line
MAurizio

 

Vuoi far sentire la tua voce, vuoi dire la tua ...entra nella sezione dedicata all'evento nel forum di www.bike-board.net

 

Foto Report
La gara vista da Marco

 

Foto 1 © marcotoniolo - partenza a razzo

Foto 2 © marcotoniolo - la carovana

Foto 3 © marcotoniolo - ombre lunghe

Foto 4 © marcotoniolo - i terzi della prima tappa

Foto 5 © marcotoniolo - donne al lavoro

Foto 6 © marcotoniolo - verso le Grande Journčr

Foto 7 © marcotoniolo - il crestone

Contact:
maurizio@bike-board.net

Press Info - foto
marco@bike-board.net