| Valle di Arigna - Pizzo Coca (m 3050) |
Regione: Orobie, Valtellina, provincia di Sondrio
Accesso: Lecco, Colico, Sondrio, Casacce, Sazzo, Arigna, Centrale dell'Armisa
Punto di partenza: Cà Pizzini, Centrale dell'Armisa (m 1041)
Difficoltá: ottimo snowboarder-alpinista (600 metri con pendenze costanti attorno ai 45° con alcuni tratti stretti sino a 50°)
Dislivello: 2009 m
Tempo di salita: h 6
Esposizione: nord ovest, ovest
Valanghe: Bollettino valanghe
Periodo migliore: marzo - giugno
Materiale consigliato: corda, piccozza e ramponi
Cartografia: Kompass 1:50.000 n° 93 "Bernina - Sondrio"
Bibliografia: 282 itinerari di scialpinismo fra alto Lario ed Engadina - Miotti, Selvetti - Ed. GUIDE DALLE GUIDE; Orobie Valtellinesi: un parco naturale per lo scialpinismo - Miotti - Ed. ALBATROS
Text by:
Maurizio Panseri
Fotos by:
Maurizio Panseri
Alberto Valtellina
Non propriamente una gita backcountry, siamo già nel regno del ripido
e dell'estremo (700 m con pendenza attorno ai 45° ed alcuni brevi tratti
sino a 50°), a fine stagione con buone condizioni d'innevamento e con
un gran fiato, provate a risalirlo con i ramponi ai piedi e la piccozza in
mano e se vi garba, godetevi l'adrenalina che inonderà il vostro corpo
alla prima curva e vi terrà compagnia per i lunghi ed infiniti mille
metri di canale.
La gita può essere percorsa in due giorni, pernottando al Bivacco Resnati
(m 1950), il bivacco posto sotto il più grosso di tre evidenti massi,
spesso è sepolto dalla neve e per accedervi è necessario avere
una pala con cui scavare un corridoio sino alla porta.
La salita del canalone deve essere affrontata con neve assolutamente sicura.
SALITA
Sino al Bivacco Resnati vi sono due possibilità di salita. - Come per
l'itinerario al pizzo occidentale di Cagamei, salire sino alle baite Michelini,
da qui per comodo sentiero a mezza costa giungere sino alla conca sotto il
bivacco e risalirla. - Dalla centrale risalire lo stradello sino alle prime
baite proseguire lungo la valle sino alle Baite dei Forni (m 1296), seguire
il fondo della valle sino al bivacco.
Risalire ora l'ampia conca per altri 300 metri, oltre la pendenza aumenta,
il pendio si restringe e si deve procedere con i ramponi. Imboccare lo stretto
e ripido canale (mediamente 40°), caratterizzato da una strettoia (m 2900)
più ripida (50°). Giunti ad una sella nevosa percorrere la breve
cresta sino alla croce di vetta.
DISCESA
Lungo l'itinerario di salita.
Informarsi sul pericolo di valanghe prima di partire. Portare l´attrezzatura da valanga e l´Arva. Bike & Board non risponde di incidenti.