Monte Avert (m 2085)
 

Regione: Alpi Orobie, Valle Seriana, provincia di Bergamo

Accesso: autostrada A4 uscita Bergamo direzione valle Seriana - Albino, Ponte Selva, Gromo, Spiazzi di Boario (cartina)

Punto di partenza: Spiazzi di Boario, piazzale degli impianti (m 1146)

Difficoltá: buon snowboarder

Dislivello: m 941

Tempo di salita: h 2,30

Esposizione: ovest

Attrezzatura consigliata: Utili piccozza e ramponi

Periodo migliore: Dicembre-Marzo

Cartografia : Kompass 1:50.000 n° 104: Foppolo, Valle Seriana

Altri itinerari da Spiazzi di Boario: Cima di Timogno, Cima Benfit

Avert - Benfit - Timogno

Cartina

Text by: Maurizio Panseri
Fotos by: Maurizio Panseri,

start snowboard alpinismo


 1 febbraio 2003 - Freddo e sole, SuperMimmo con gli sci, io scietti e tavolone. In poco meno di 5 ore tre cime raggiunte: Timogno, Benfit e Avert, quest'ultima salita due volte. 2130 m di dislivello in salita ed altrettanti in discesa, di cui solo 200 m di croste, il resto polvere della migliore e per la gran parte non tracciata, una fantastica, unica, libidinosissima mattinata per “libericorrere” o come va di moda dire da FREE.rider. Salita al Timogno e traversata in cresta al Benfit, 500 m di discesa lungo il vergine spallone ovest, con orecchie dritte ed attenzione (alcuni tratti ripidi ed esposti), un po di crosta sino alla baita di Costa e poi su lungo lo spallone dell'Avert, sicuro e già tracciato da 4 scialpinisti. Il ripido pendio, a sinistra della traccia, è vergine. Incredibile il vento non lo ha lavorato, nessun accumulo, e vista l'esposizione nord-ovest, niente croste ma polvere. Quindi discesa a tuono dal versante nord-est sino ad imboccare il vallone che entra nel bosco ... polvere, polvere, polvere, polvere .... sino alla baita del Dosso. Ci guardiamo e in pochi minuti si riparte, si arriva in cima e poi via ancora a tuono, vicino alle tracce precedenti. Basta foto, basta pause, basta parole, come due bimbi urliamo dal piacere, scendendo veloci, sino ad infilarsi nuovamente nel bosco,  il vallone qui è un half-pipe naturale con 50 cm di fresca. In poco tempo arriviamo al parcheggio, senza sprecare nemmeno un metro di questo fantastico regalo, che la montagna oggi ci ha donato.



Gita effettuabile durante tutta la stagione, evitare dopo abbondantissime nevicate, a torto poco frequentata, nonostante la partenza sia in comune con il superaffollato itinerario di salita alla CIMA DI TIMOGNO ed alla vicina CIMA BENFIT.



SALITA
Dietro l’albergo Spiazzi, in direzione est risalire la pista benfit (quella di destra), al suo termine (m 1400) imboccare il sentiero che sale nel bosco sino alla baita di Costa (m 1646). Alla baita di Costa è possibile giungere anche risalendo in direzione sud la pista Pagherolo sino all’omonima baita (m 1437), dove imboccare il sentiero che verso sinistra entra nel bosco che giunge nella radura sotto la baita di Costa. Ora procedere oltre il bosco lungo l’evidente spallone che conduce sino alla vetta.



DISCESA

Lungo l’itinerario di salita, oppure con neve assestata è possibile scendere un po’ ovunque sull’ampio pendio ovest (attenzione alcuni tratti ripidi) sino ad imboccare il canalone che si insinua nel bosco e, passando nei pressi della baita del Dosso, giungere al piazzale del parcheggio.

Informarsi sul pericolo di valanghe prima di partire. Portare l´attrezzatura da valanga e l´Arva. Bike & Board non risponde di incidenti.