Monte Barbarossa (m 2148)

Sommario: Gite effettuabili durante tutta la stagione, molte frequentato l’itinerario dalla Val di Scalve.

Gruppo: OROBIE

Valle: VALLE SERIANA, VAL DI SCALVE

Provincia: BERGAMO

Accesso:
Partenza da Lizzola (val seriana) - autostrada A4 uscita Bergamo direzione valle seriana – Albino, Ponte Selva, Valbondione, Lizzola.
Partenza da Teveno (val di scalve) – Bergamo – Albino – Ponte Selva – Clusone – Passo ella Presolana – Vilminore di Scalve – Teveno.
Oppure dalla Val Camonica – Darfo Boario Terme – Vilminore di Scalve – Teveno.

Punto di partenza:
ITINERARIO A (dalla Val Seriana): Lizzola, parcheggio dello skilift più alto, dove termina la strada (m 1265) identico a quello per il MONTE SASNA ed il PIZZO TRE CONFINI
ITINERARIO B (dalla Val di Scalve): Teveno, al termine della strada (m 1134)

Difficoltà: buon snow-border

Esposizione:
ITINERARIO A – nord e ovest
ITINERARIO B - est

Dislivello:
ITINERARIO A – m 883 + m 200
ITINERARIO B – m 1014

Tempo di salita:
ITINERARIO A – h 2,30 + h 0,30
ITINERARIO B – h 3,00

Bibliografia: Scialpinismo nelle Orobie: 80 itinerari – CAI Bergamo – Ed. BOLIS

Cartografia: Kompass 1:50.000 n° 104  “Foppolo, Valle Seriana"

Altre gite da Lizzola:
Pizzo tre Confini (m 2824)
Monte Sasna (m 2229)
Pizzo della Corna (m 2352)

Text by: Maurizio Panseri
Foto by: Maurizio Panseri

start snowboard alpinismo

 

SALITA

ITINERARIO A da Lizzola - Dal parcheggio (albergo Camoscio) salire lungo le piste sino alla stazione di monte della sciovia, so già a cosa state pensando birbanti, toglietevelo dalla testa, per vostra sfortuna è un piccolo impianto con un dislivello di circa 50 m. Seguite il sentiero che sale a tornantini nella fitta boscaglia, sino al pianoro dove si trova la Baita dell’Asta Bassa (m 1426), per il MONTE SASNA si punta ad est in direzione della chiesetta della Manina, noi invece seguiamo lungo la valle sino ad attraversarla. Risalire lungo l’evidente sentiero, che serpeggia in una fitta ontaneta, sino alla Baita dell’Asta Alta (m 1732), percorrere verso sud l’ampia conca delle Foppe, dominata dalla rocciosa parete nord del Barbarossa. Con un percorso a semicerchio, piegare verso est e risalire un ultimo breve tratto sino all’evidente colletto delle Oche (m 2050). Proseguire a piedi lungo la cresta nord, sino in vetta.

ITINERARIO B da Teveno– Salire per prati, tenendo la valle alla propria sinistra. Entrati nel bosco proseguire su una stradella, che attraversata la valle prosegue verso ovest, sino sotto ad una parete rocciosa. Riattraversata la valle procedere lungo la mulattiera che sale nel bosco, sino ad uscirne nei pressi della Malga Bassa di Barbarossa (m 1704). Procedere per dossi e vallecole sino alla baita Barbarossa (m 1832), continuare in direzione nord-ovest, puntano al colle (colletto elle Oche) posto a nord ella cima, che si raggiunge a piedi lungo una brev e ripida cresta.

DISCESA

ITINERARIO A – La semplice discesa lungo l’itinerario di salita non è un gran chè, ma con un paio di varianti ed una breve risalita diventa imperdibile. In buone condizioni portare lo snowboard in vetta e scendere il vallone nord (max 40°). Si consiglia di scendere sino in fondo alla conca (Foppe m 1900), senza tentare diagonali. Giunti sul fondo, rimettersi la tavola in spalla e salire al monte Sponda Vaga (m 2071) da dove si potrà scegliere se scendere dalla Valle d’Asta, dalla Valle Stretta o raggiungere gli impianti di Lizzola e scendere lungo le piste. Oppure dalla Foppe risalire al colletto delle Oche, poi verso nord alla quota 2100 el Pizzul e da li scendere i ripidi pendii nord-ovest (necessaria neve assolutamente assestata) che conducono alla baita dell’Asta Alta, da dove si continua lungo l’itinerario di salita.

 

ITINERARIO B – Lungo l’itinerario di salita. Dopo abbondanti nevicate, nel bosco seguire la traccia lungo la mulattiera ed evitare la discesa dal vallone di Divinata, esposto alle scariche delle slavine che si staccano dai pendii sospesi presenti sopra le pareti rocciose.

 

Informarsi sul pericolo di valanghe prima di partire. Portare l´attrezzatura da valanga e l´Arva. Bike & Board non risponde di incidenti.