Corno di Campo (m 3232)

Sommario: Fantastico giro ad anello di una delle cime più affascinanti della Val Poschiavo.

Gruppo: Piz Paradisin

Valle: Val Poschiavo

Cantone: Grigioni, SVIZZERA

Accesso: da Poschiavo

Punto di partenza: Sfazù (m 1620)

Punto d'appoggio: Rifugio Lungacqua (m 1985)

Difficoltà: buon snowborder alpinista

Esposizione: salita nord-ovest, discesa sud-est

Dislivello: 1612

Tempo di salita: 4-5h

Cartografia: 269 S Passo del Bernina 1:50000 o 1278 La Rösa 1:25000

Periodo consigliato: aprile-maggio

Materiale consigliato: Imbragatura, corda, ramponi e piccozza

 

Text by: Luca Godenzi
Foto by:
Luca Godenzi

start snowboard alpinismo

 

13 maggio
4 e 30 di mattina. Dopo aver lasciato l’auto al parcheggio di Sfazù ci incamminiamo lungo l’agevole via che in ca. un’ora ci porterà al rifugio CAS di Lungacqua. Da qui a breve oltrepassiamo l’alpe Campo e svoltando verso nord ci infiliamo lungo la Val Mera.
Sulla nostra destra il Corn da Camp si staglia con tutta la sua bellezza, mentre noi, quasi di nascosto, aggiriamo la sua inacessibile parete sud.

Giunti in fondo alla Val Mera il tracciato cambia di nuovo direzione, e svoltando a destra ci infiliamo in uno stretto e ripido canalone, da percorrerre eventualmente con i ramponi a seconda delle condizioni. Uscendo dal corridoio ci troviamo ditrettamente ai piedi del ghiacciao –Vedreit da Camp- .  Una piccola pausa per comporre la cordata ed eccoci di nuovo in marcia.
Dopo poco meno di un’ora percorsa sul ghiacciaio ci troviamo alla base del versante nord, costituito da una breve parete innevata. Siamo costretti a superare a piedi quest’ultimo tratto di salita.
Siamo in cima, sono circa le 8 e mezza.
La vista è davvero eccezionale, verso ovest giganteggia il Gruppo del Bernina, verso est più in lontananza il massiccio dell’Ortles-Cevedale.

L’itinerario di discesa è completamente diverso rispetto alla salita, e va affrontato solo con buone condizioni. Ci portiamo all’estremità del ghiacciao, verso est, fino a raggiungere l’imbocco dello splendido canalone sud-est, il Scispadus. La pendenza non è troppo elevata, gli spazi di manovra molto ampi … una discesa tutta da gustare. Nella parte inferiore il Scispadus va a riallacciarsi con la Val da Camp, e dopo un divertente passaggio nel bosco arriviamo presso l’alpe Campo. Da qui in avanti scivoliamo comodamente lungo la vallata per poi arrivare al parcheggio di Sfazù.

Informarsi sul pericolo di valanghe prima di partire. Portare l´attrezzatura da valanga e l´Arva. Bike & Board non risponde di incidenti.