| II° Snow Forum Raduno in Val di Fassa 20-21 Dic 2003 |
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Luce e Buio
Oro e Argento
Puro Sogno Fantasia
Tempo Denso Tempo Lento
Come Miele Non Scivola Via
Tentazione Tentazione Tentazione
I can't resist
(Tom Waits)
20 e 21 dicembre 2003 - II° Snow Forum Raduno
Testo di Feitz & Luke
Foto di Luke & Enry
Sabato
Sono le 7:00: il mattino ancora dorme e i fari della macchina illuminano la strada che sale a Passo San Pellegrino e che scende veloce in Val di Fassa proseguendo fino ad Alba di Canazei: è quello il ritrovo del II° SFR.
L’hotel è sulla strada. Parcheggiamo ed entriamo.
Ad accoglierci troviamo i mattutini livornesi Python e Stefano, già immersi nella loro abbondante e succulenta colazione!
Poco dopo eccoli arrivare uno dopo l’altro: la splendida Marzia, viso dolcissimo e occhi piccoli da sonno che ti sorridono; Muldox, il “gigante buono”, tranquillo ma sicuro; la tenera Blu, capelli biondi sciolti lungo le spalle; Marco, organizzatore perfetto, in forma più che mai; Sergio, la “chioma incontenibile del forum”, sprizza simpatia da tutti i pori; Stinky, meraviglioso mix di pazzia e affabilità con il suo amico Ivan; Albe, spirito libero, già con la sua mente tra le cime di questi massicci che ci circondano; Mau, mitico essere: mezzo uomo e mezzo montagna, cuor di leone, generoso e inarrestabile; Enry, in fremente attesa di liberare il suo spirito inquieto tra le bianche cime innevate delle Dolomiti; Cia, dolce fanciulla alla ricerca del powder; e infine il ciclone vicentino Nure, l’esilarante valanga che ci ha travolti tutto il w-e! Siamo rimasti sepolti sotto le sue inarrestabili battute, la sua irriverente sfacciataggine, la sua incredibile capacità di unire e far divertire, la sua bravura sugli sci, la sua generosità nello stare con gli altri.
Eccoci,gran parte del gruppo è già formato. Il ritrovo col resto della ciurma è al lupo bianco, dove ci arriva Stecca, bellissima faccia da schiaffi e simpatia incontenibile!
Gli altri li incontreremo più tardi.
Si formano più gruppi: chi sperimenta per la prima volta l’ebbrezza di surfare sulla neve; chi si butta a capofitto sulle piste innevate e libere da gente; chi cerca fuoripista riparati dal vento per godere di qualche curva sul “morbido”; chi si farà 1200 metri di dislivello a piedi per raggiungere la meta designata: Forcella del Dente, sul Sassolungo; chi utilizzerà qualche impianto per avvicinarsi il più possibile alla stessa per poi risalirla insieme al resto del gruppo e ridiscendere dall’altra parte.
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Eccoci: siamo pronti.
Tempo splendido, cielo terso e sgombro di nubi.
Albe, Mau, Sergio, Stinky e Ivan lasciano la macchina a Passo Sella e cominciano la risalita con le loro intrepide gambe!
Marco, Muldox, Marzia, Lenz, Enry, Luke ed io risaliamo con l’aiuto di una bidonvia e una seggiovia e ridiscendiamo per un tratto ventato fino a raggiungere il punto di partenza della risalita.
Ci prepariamo: pelli di foca per gli sci di Muldox e Marzia e per la split di Lenz, ciaspe per tutti gli altri.
Marco fa da battistrada: tavola sulle spalle e passo spedito, in perfetta forma fisica, punta dritto verso il bersaglio. Muldox vola sulla neve: con le sue lunghe gambe sembra correre anche in salita. Silenzioso Lenz sulla sua split: la osservo curiosa non avendone mai vista una da vicino. Marzia, perfetta armonia di grazia e tenacia, sale fiera ed elegante lungo i pendii innevati; Enry e Luke i nostri perfetti neo-fotoreporter, alle prese coi chiaroscuri della neve: un occhio sull’obiettivo e l’altro in ossequiosa contemplazione dell’orizzonte, chiudono il gruppo e documentano ogni nostro passo.