Piramide Vincent (m 4215)

Sommario: Salita per la prima volta con gli sci nel lontano inverno del 1912 dal mitico Paul Preuss, la Piramide Vincent, per chi arriva dal rifugio Mantova, è il 4000 più abbordabile, ma attenzione! Ciò non toglie il fatto che sia necessario sapersi muovere in ambiente glaciale e d'alta montagna. Per chi proviene da Alagna ed utilizza gli impianti sino a Punta Indren, la gita è fattibile anche in giornata. Partendo da Gressoney, anche se si utilizzano gli impianti sino all'Alpe Gabiet, si consiglia il pernottamento al rifugio Mantova o Gnifetti.

Gruppo: Monte Rosa

Valle: Valle di Gressoney

Regione: Aosta

Punto di partenza: Alpe Gabiet (m 2350), stazione d'arrivo delle telecabine che salgono da Gressoney la Trinité

Punto d'appoggio: Rif. Città di Mantova (m 3498)

Difficoltà: buon snow-border alpinista

Esposizione: nord-ovest poi sud

Dislivello: I° giorno m 1148 ; II° giorno m 717

Tempo di salita: I° giorno h 3,30; II° giorno h 2,30

Bibliografia: Scialpinismo quota 4000, edizione CDA

Cartografia: Kompass 1:50.000 n° 88 “Monte Rosa” e CNS, f. 284, Zermatt-Saas Fee, 1:50.000

Periodo consigliato: febbraio - giugno

Materiale consigliato: Imbragatura, corda, ramponi e piccozza

 

Testo & foto by: Maurizio Panseri

start snowboard alpinismo quota 4000
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Malfatta, Punta Vittoria, Colle della Salza ... Questi ed altri nomi fanno sognare i più incalliti free-rider, ma a volte che delusione! Alla ricerca della magica polvere in queste località alla moda, spesso ci si ritrova con mezzo mondo, discese per la gran parte già tracciate e magari con neve così così. Ciò non toglie nulla al fascino ed alla bellezza dei posti, ma l'incantesimo è rotto, il tutto si riduce ad una continua rincorsa a chi traccia per primo a chi indovina la giusta combinazione.
Allora perchè non insaporire la giornata con un po’ di fatica? Sento già il mugugnare di molti "Fossimo matti!?" "Non se ne parla nemmeno!"
Peccato per voi, dopo essere stati sputati in quota da impianti sempre più veloci, si può cogliere l'abbrivio per continuare verso l'alto e li ritrovare un po’ di solitudine, di silenzio, di magia e magari ancora un bel pendio tutto vergine che attende la nostra effimera traccia.

SALITA
Da Gressoney la Trinitè proseguire sino in località Orsia (m 1743), da dove è possibile prendere le telecabine che salgono al Gabiet (m 2350). Lasciate le piste ci si dirige verso nord portandosi con una diagonale sul fondo del vallone di Moos, risalirlo sino all'ampia conca dell'Alpe Indren (m 2533). Continuare lungo la valle sino ad un'altra  conca, attraversarla in direzione della barra rocciosa che la chiude a nord e risalire l'evidente canalone, denominato dell'Aquila. Procedere sempre sul fondo del vallone di Moss sino al Rif. Mantova (m 3498). In questo punto, da est  giunge la breve traccia di salita he parte da Punta Indren (m 3260).
Ci si addentra ora in ambiente glaciale risalendo il ghiacciaio di Garstelet, sino nei pressi del Rif. Gnifetti (m 3647), si continua sul ghiacciaio e poco oltre si impone ai nostri occhi l'imponente versante sud della Piramide Vincent ... anche da li si può scendere.
Aggirarne lo sperone sud-ovest e risalire ripidi pendii crepacciati sino a immettersi sul ghiacciaio del Lys circa a quota 3900. A questo punto la vista spazia liberamente verso i Lyskamm ed in lontananza si erge il massiccio del Monte Bianco. Ora non procedere in direzione nord verso il colle del Lys, ma con un ampio semicerchio a destra puntare verso est ed il colle Vincent e poi verso sud, sino a giungere comodamente in vetta.

DISCESA:
Se non avete particolari velleità estremiste, si consiglia di ripercorrere l'itinerario di salita.
Giunti al rif. Mantova, vi si aprono differenti possibilità, oltre a potere ridiscendere per il canalone dell'Aquila, oppure tenendo la destra, puntare in direzione sud-ovest, attraversare i pendii orientali della cima Alata Luce, sino alla dosale che scende al colle della Salza (m 2850 circa) da dove parte la fantastica discesa dell'omonimo vallone, attenzione al primo ripido tratto. Al termine del vallone si segue la valle del Lys sino in località Ciaval (m 1825) a due Km circa dal punto di partenza

 

Informarsi sul pericolo di valanghe prima di partire. Portare l´attrezzatura necessaria: pala, sonda e arva. Bike & Board non risponde di incidenti.