| Roccabella (2730 m) |
Regione: Alpi Grigionesi Svizzera - Grigioni
Accesso: Colico, Chiavenna, Passo del Maloja, Silvaplana, Julierpass, Bivio
Punto di partenza: Bivio (parcheggio degli impianti di risalita, 1769 m)
Difficoltá: medio snowboarder alpinista
Dislivello: 960 m
Tempo di salita: h 3
Esposizione: nord, ovest, sud
Attrezzatura consigliata: normale dotazione
Valanghe: Bollettino valanghe
Periodo migliore: marzo - aprile
Bibliografia: Scialpinismo in Svizzera edizioni CAS - CAI
Cartografia: CNS 1:50.000 268S "Julierpass"

Text by:
Maurizio Panseri
Fotos by:
Maurizio Panseri
Alberto Valtellina


Ottobre. Quando arriverà la neve?
Nessuno osa dirlo, ma in molti se lo chiedono.
Anni fa, prima dell'avvento di internet, si ascoltava il mitico Bernacca e
si tendeva l'orecchio al termine perturbazione fredda da nord-ovest, si cercava
d'interpretare, aiutati dai suoi commenti, i geroglifici di isobare e millibar,
cicloni ed anticicloni, fronti, venti e temperature. Ma ciò non bastava
per capire se la neve era arrivata da qualche parte delle Alpi ed in che quantità.
Ci si incollava alla radio per sentire "Onda verde" per sentire
la magica frase: "passo chiuso per neve". Nel raggio di trecento
chilometri, tutto era buono. Ora si doveva affrontare la parte dura: riempire
la macchina. Iniziava una lunga serie di telefonate per trovare i compagni
d'avventura, venivano sfoderate tutte le classiche frasi da repertorio: "non
puoi perderti la prima gita della stagione", "ho saputo che c'è
mezzo metro di polvere", "la giornata sarà bellissima",
"ma vuoi mettere il fascino delle sciate autunnali" e si dava fondo
alla propria capacità di convincimento.
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Così ho conosciuto la gran parte dei valichi alpini, così ho
rovinato preziose solette rifatte nel tempo, così ho passato meravigliose
domeniche per crotti ed osterie a mangiare, bere e parlare della neve che
avremmo dovuto trovare.
Ora con internet è tutto più semplice, con alcuni clic, possiamo
sapere se c'è neve e quanta, se fresca o trasformata, se ben assestata
o pericolosa, e quindi potere scegliere se è arrivato il momento giusto
per salire allo Julierpass e scegliere tra le decine di cime che questa parte
delle Alpi offre, e magari finire con il salire per l'ennesima volta il mitico
e quasi sempre sicuro ROCCABELLA.
Roccabella è una cima minore ma molto interessante per la sua panoramicità e non secondariamente per il fatto che la salita, se opportunamente tracciata, si presenta quasi sempre sicura. Dalla vetta guardatevi attorno e scegliete la vostra prossima cima: Piz Scalotta, Campagnung, Piz d'Agniel, Piz Surgonda, Corn Suvretta, Piz Lagrev, Piz D'Emat, Non c'è che l'imbarazzo della scelta.
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SALITA
Dal parcheggio degli impianti, prima di arrivare a Bivio, risalire le piste
in direzione sud, a quota 1903 si abbandonano le piste e si entra nell'ampia
valle di Tgavretga, da seguire sino a quota 1996 (cascine). Da qui si segue
il ramo di destra (idrografica) della valle e con un ampio semicerchio in
direzione est si sale alla conca di Emmat, sino all'ampia sella posta a sud
della cima (2.500 m). Ora salire in vetta dal ripido versante sud, questo
tratto è da percorrere solo con neve assestata.
DISCESA
Lungo l'itinerario di salita. Attenzione a scegliere la migliore traccia possibile
nella conca di Tgavretga, per evitare di spingere, nella peggiore delle ipotesi
risalire lungo la strada che collega le cascine, generalmente ben battuta,
e farsi quattro passi. Con neve ben assestata, dalla vetta si può scendere
in direzione sud-est sino a quota 2254 e da li continuare direttamente sino
al fondovalle.
Informarsi sul pericolo di valanghe prima di partire. Portare l´attrezzatura da valanga e l´Arva. Bike & Board non risponde di incidenti.