| Cima della Rosetta (m 2142) |
Gruppo: OROBIE
Valle: VALTELLINA
Provincia: SONDRIO
Accesso: Lecco, Colico, Morbegno, Val Gerola, Rasura
Punto di partenza: Rasura (762 m)
Difficoltà: medio snow-border,
Esposizione: est
Dislivello: m 1380
Tempo di salita: h 3.30
Periodo consigliato: dicembre - marzo
Bibliografia: 282 itinerari di scialpinismo fra alto Lario ed Engadina - Miotti, Selvetti - Ed. GUIDE DALLE GUIDE; Orobie Valtellinesi: un parco naturale per lo scialpinismo - Miotti - Ed. ALBATROS
Cartografia: Kompass 1:50.000 n° 92 "Chiavenna Val Bregaglia"
Gita facile e sicura, anche dopo abbondanti nevicate, fare comunque attenzione nel breve tratto sotto la vetta. Sconsigliata a chi vuole godersi una giornata di solitudine.
Text by:
Maurizio Panseri
Fotos by:
Maurizio Panseri

Grandi fiocchi di neve galleggiano nell'aria danzando con il vento.
Un nuovo giorno sta iniziando e una luce livida si spande sulle montagne innevate.
Il sole sorge dietro una coltre di nubi alte, che fa filtrare i primi raggi
solo per brevi istanti, ad illuminare le lontane montagne oltre la valle.
Fuori di me il silenzio è rotto dagli scricchiolii dei grandi larici
accarezzati dal vento.
Dentro di me c'è musica e ritmo, percepisco il cuore che batte e il
respiro profondo, i muscoli che lavorano e la mente che viaggia.
Avanzo sprofondando sino alle ginocchia.
Il frullare delle ali di un gallo forcello, che si invola a pochi metri di
distanza, mi fa trasalire; mi fermo ammirando la sua goffa planata sino a
quando non scompare dietro i larici, oltre la costa.
La grande croce della Cima della Rosetta è sempre più vicina.
Ci sono, finalmente in vetta, con lo sguardo percorro la cerchia dei monti
che abbraccia la valle, per ogni cima un nome, una storia, un ricordo, un
progetto.
Un meraviglioso pendio mi attende, nessuna traccia è stata ancora disegnata,
mi abbandono e seguo il richiamo della gravità, mi adatto alle forme
e alle pendenze della montagna, lasciando il mio inutile segno che ben presto
sparirà.

SALITA
In relazione all'innevamento, lasciare l'automobile a Rasura o lungo la strada
che sale alla località Larice, buone possibilità di parcheggio
dopo il tornante verso destra a quota 1000. Da qui due possibilità:
seguire integralmente la strada sino al Bar Bianco (Ristoro) a quota 1646,
oppure dopo il tornante suddetto imboccare un sentiero verso sinistra che
porta nei pressi di una cascina e da li seguire in direzione ovest l'intera
dorsale caratterizzata da prati e radure in un fitto bosco di abeti, toccando
la località Larice (1313 m) ed arivando al Bar Bianco. Risalire il
ripido pendio sino alle baite del Prato (1715 m), puntare in direzione della
croce di vetta proseguendo sui dossi e nei radi boschi di larice sino alla
cresta nord-est, che si percorre sino in vetta
DISCESA
Lungo l'itinerario di salita.
Informarsi sul pericolo di valanghe prima di partire. Portare l´attrezzatura da valanga e l´Arva. Bike & Board non risponde di incidenti.