| Pizzo Scalino(3323 m) |
Regione: Alpi Retiche, Valtellina, provincia di Sondrio
Accesso: Lecco, Colico, Sondrio, Chiesa Valmalenco, Lanzada, Campo Franscia, Diga di Campo Moro
Punto di partenza: Rifugio Zoia (m 2021)
Difficoltá: buon snowboarder - alpinista
Dislivello: 1302 m
Tempo di salita: h 4
Esposizione: ovest, nord
Attrezzatura consigliata: corda, piccozza e ramponi
Valanghe: Bollettino valanghe
Periodo migliore: marzo - maggio
Bibliografia: Dal Sempione allo Stelvio, edizione CDA; Scialpinismo in Svizzera edizioni CAS - CAI
Cartografia: Kompass 1:50.000 n° 93 "Bernina - Sondrio"
Text by:
Maurizio Panseri
Fotos by:
Maurizio Panseri
Alberto Valtellina
Gita superclassica, molto frequentata, che raggiunge una vetta panoramica
per antonomasia
SALITA
Da Campo Franscia, proseguire sulla strada sterrata sino alla diga di Campo
Moro, in caso di forte innevamento si deve abbandonare l'auto ad una quota
più bassa di quella indicata. Parcheggiare prima della diga nei pressi
del rifugio Zoia (possibilità di pernottamento). Salire il rado bosco
di larici in direzione est sino all'Alpe di Campagneda (2145 m), preseguire
per ampi dossi sino al laghetto del Piano di Campagneda (2276 m). Svoltare
decisamente in direzione sud ed, attraversato il torrente, risalire il ripido
pendio, che avete di fronte, sino al Cornetto (2848 m). Al termine ci si immette
in una conca glaciale ed in direzione est si risale un ripido pendio che da
accesso all'ampio ghiacciaio dello Scalino, che si risale per tutto il suo
sviluppo sino alla sella posta a sud-est della piramide rocciosa di vetta.
Attenzione ai crepacci presenti nell'ultimo tratto, generalmente ben visibili
ed evitabili. Dalla sella, senza particolari difficoltà, risalire le
roccette sino alla vetta.
DISCESA
Lungo l'itinerario di salita.
Informarsi sul pericolo di valanghe prima di partire. Portare l´attrezzatura da valanga e l´Arva. Bike & Board non risponde di incidenti.