Punta di Oberettes (Schwenser Spitze) (m 3459)

Gruppo: Ötztaler Alpen

Valle: Val Senales

Provincia: Bolzano

Accesso: A22 fino a Bolzano sud, Merano, Naturno, Val Senales, Maso Corto

Punto di partenza: Parcheggi della funivia a Maso Corto (m 2011)

Difficoltà: buon snowboarder alpinista

Esposizione: est, sud

Dislivello salita: m 1448

Tempo di salita: h 4

Epoca: marzo - giugno

Materiale consigliato: ramponi

Bibliografia: Dall’Engadina ai Tauri, edizione CDA

Cartografia: Kompass 1:50.000 n° 52

Annotazioni: Gran classica, molto frequentata, ideale per la tavola, grazie ad una successione di pendii ripidi, ma non troppo intervallati da brevi falsopiani con la giusta penedenza. Da non perdere.


Text by:
Maurizio Panseri

Fotos by:
Lorenz Psaier
, Maurizio Panseri

start snowboard alpinismo

6 marzo 2002. Ore 5.30. Autostrada del Brennero, uscita Bolzano Sud.
"Ciao Lorenz! Tutto OK?"
Carichiamo tutto sulla mia carretta e schizziamo in Val Senales, la tribù si riunisce di nuovo. Si chiacchiera mentre percorriamo la Val Venosta, immersi tra i suoi meleti, che iniziano timidamente a fiorire.
"Che si combina oggi, mentre aspettiamo Marco?"
"Ci facciamo la Punta di Oberettes?"
"Perché no!"
Giunti a Maso Corto, uno sguardo alla guida, un caffè e via, zaini in spalla e si parte per la nostra cima. Il tempo è fantastico, un cielo blu cobalto e poche nuvole all'orizzonte, la neve non abbonda ma è sufficiente, perfettamente trasformata e soprattutto sicura, rischio 1 per non dire 0.
Fa caldo, saliamo tranquillamente parlottando del più e del meno.
"Chissà dov'è Marco?" Driiiinn, suona il cellulare, una voce dall'oltretomba mi giunge all'orecchio.
"Cosa? Ti sei appena svegliato? Sei tornato alle cinque dalla discoteca? Ma con questa giornata fantastica ti sembra il caso di pigronare? Va bè! Ci vedremo nel pomeriggio. Ti dedicheremo qualche curva."
Continuiamo a salire e giungiamo ai piedi dello strappo finale, una puntatina in vetta, cercando di non venire travolto da un'orda di scialpinisti ramponati e piccozzati, un riposino e giù a rincorrerci con le nostre tavole lungo i fantastici pendii di questa montagna.

SALITA
Dai parcheggi di Maso Corto attraversare il Rio Senales, verso gli impianti in sponda destra. Imboccare la pista di discesa che costeggia la valle, abbandonarla dove questa piega a sinistra e proseguire lungo una stradina che entra nel vallone. A quota 2153 m, prima di attraversare il Rio Fossalunga, piegare a sinistra e risalire il ripido versante sino ad entrare nell’ampia conca di Langgrubtal. Procedere in direzione est, sud-est risalendo il ripido vallone che porta a quota 2962 m. Dove è situata la lingua terminale del ghiacciaio, evidenziata da un nodo di crepacci. Proseguire lungo il margine sud del ghiacciaio di Oberettes con un ampio giro. A quota 3200 m, in direzione nord, salire un ripido pendio, proseguire per un tratto meno ripido, sino sotto lo strappo che porta all’anticima. Lasciati gli sci, ed eventualmente calzati i ramponi, si procede verso la cresta aerea che si percorre verso nord sino alla vetta. Panorama assicurato.

DISCESA
Lungo l’itinerario di salita. Oppure è possibile scendere lungo il margine settentrionale del ghiacciaio, sino al suo termine, a quota 2962 m. Da qui, con neve ben assestata, è possibile scendere il ripido canalone posto più a nord, ben evidente durante la salita.