Riviste nuove

Finalmente!
Dopo anni di vuoto, anche per noi amanti del free-riding e del backcountry, il mercato editoriale offre due novità decisamente interessanti. Due golose proposte su carta patinata, differenti ma complementari tra loro, che troviamo in edicola in questo autunno e ci accompagneranno con altri due numeri a cadenza bimestrale sino alla fine dell'inverno.
In attesa che la neve imbianchi le nostre montagne, da qualche parte sono già ben bianche, e si possa tornare a correre liberamente su e giù per pendii immacolati, iniziamo a correre con gli occhi e con la mente, sognando e progettando nuove avventure, tra le pagine di queste belle riviste.
Nota bizzarra è che entrambe parlano, obbligatoriamente, dei grandi exploit Himalayani, effettuati quest'anno con snowboard e sci, ma anche in questo caso, prendendo ad esempio le due interviste a Marco Siffredi (prima discesa integrale dalla cima dell'Everest con lo snowboard), queste risultano complementari tra loro e forniscono un quadro completo, quindi meritano di essere lette entrambe.

"FREE.rider" Ecco vi cosa scrive Emilio Previtali nel suo editoriale "... Credetemi, essere in edicola con le pagine che seguono, piene di sogni e neve fresca, è stata una vera sfida.

Come scalare una montagna e sciare dal versante più ripido. ... Speriamo di entusiasmarvi, di farvi dire "Finalmente qualcosa di nuovo", e per questo continueremo a dar voce alla purezza dello sci, a regalarvi l'emozione di immagini straordinarie che catturano la perfezione di gesti compiuti su montagne da sogno. ... Entusiasmarvi sarà la parola d'ordine, far vibrare la vostra anima; offrirvi l'occasione per ricordare che sciare è sostanzialmente un'espressione di libertà. Freeriding insomma. ..."

"FREE.rider" (Vivalda Editori - L. 9.000) è diretta da Emilio Previtali e si occupa della montagna invernale a 360°.
Nel primo numero: - Everest, The ultimate ride - La Grave e Les 2 Alpes - Groenlandia - Paolo Biamonti Gallery -
http://www.freeridermag.com - previtali@freeridermag.com

"BACKCOUNTRY" Ecco vi cosa scrive Federico Acquarone nel suo editoriale "... salire e scendere le montagne unicamente con le proprie forze fisiche. ... Quindi niente elicotteri, motoslitte, gatti delle nevi, ecc. Non vogliamo esprime questa posizione con radicalismo, ma ci serve fare chiarezza sin da subito sulla mentalità backcountry. Perché backcountry è appunto, prima di tutto, un ritorno all'ambiente e, nel nostro caso, un ritorno alla montagna. C'è bisogno allora di rispetto per l'integrità ambientale di quei luoghi. Per imparare a conoscerli. Non per farne una palestra dove dare sfogo alla nostra smania di divertimento. ... Una rivista che sia uno spazio aperto di tutti per parlare. Una rivista che racconti non solo di imprese estreme per ristrette élite di campioni. Ma che parli dello spirito di avventurabackcountry che vive dentro ogni esperienza, ...

"BACKCOUNTRY" (Life Edizioni - L. 8.000) è diretta da Angelo Giuseppe Berto, Coordinatore Editoriale Federico Acquarone, e si occupa di aria aperta e grandi spazi, lontano da impianti e mezzi meccanici.
Nel primo numero: - Mezzalama... il collegamento - Backcountry, passato e presente - Snowboard Mediterraneo - In Norvegia con Manolo: telemark e freeride
federico.acquarone@libero.it

Tanti auguri alle due riviste ed ai due staff
Buon lavoro a loro e buona lettura a tutti noi.


Bike&Board Crew